Prove per un metro e un cercatore

14:15

Le prove per la carta da visita di Dario, Metro di paragone aziendale

“Per tenere lontano lo spionaggio un’industria può usare il Dario come unità di misura di lunghezza, peso, volume, e al limite anche come valuta. Ogni mattina vengo misurato con un dariometro e le variazioni registrate garantiscono un’unità di misura sempre differente per depistare gli avversari!
Le industrie migliori mi usano anche come metro di paragone produttivo. Esempio: date le capacità di un Dario, ogni dipendente assunto deve essere in grado di fare come minimo il triplo”.

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e per Michele, Cacciatore di stelle cadenti.
“Sono il numero assoluto a livello mondiale in questo campo. Tanto che sono fortemente in credito con i desideri…

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3 commenti »

  1. Ah bè, io simpatizzo per Michele che mi sembra abbia solo voglia di rilassarsi e starsene disteso tutto il tempo, mentre Dario vuole lavorare fin troppo sodo! ;)

    Commento di Carol — 16 Novembre 2008 @ 07:55
  2. Io io io voglio fare il cercatore di stelle cadenti!!

    Commento di cimba — 16 Novembre 2008 @ 13:15
  3. bellissimi! :)

    permettetemi di dissentire, però. il mio lavoro è sì decisamente meno poetico, ma niente affatto faticoso: consiste solo nel farsi misurare ogni mattina da degli appositi addetti.

    è poi un impiego adatto a tutte le stagioni, mentre il cercatore di stelle cadenti ogni volta che è nuvoloso non si può praticare e d’inverno è assai poco piacevole a prescindere causa freddo.

    infine, aspetto non meno importante, un’azienda che paga uno perché si faccia misurare tutti i giorni per fare da metro di paragone con un po’ di fortuna si può trovare, mentre sfido chiunque a trovare qualcuno che ti paghi per vedere le stelle cadenti!

    comunque sia, affaracci vostri, anzi meglio così, è un lavoro quasi a concorrenza zero al momento, e molto ben pagato.

    Commento di dario — 17 Novembre 2008 @ 21:17

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