Prove per un metro e un cercatore
Ecco le prime prove per la carta da visita di
Dario, Metro di paragone aziendale
“Per tenere lontano lo spionaggio un’industria può usare il Dario come unità di misura di lunghezza, peso, volume, e al limite anche come valuta. Ogni mattina vengo misurato con un dariometro e le variazioni registrate garantiscono un’unità di misura sempre differente per depistare gli avversari!
Le industrie migliori mi usano anche come metro di paragone produttivo. Esempio: date le capacità di un Dario, ogni dipendente assunto deve essere in grado di fare come minimo il triplo”.
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e per Michele, Cacciatore di stelle cadenti:
“Sono il numero assoluto a livello mondiale in questo campo. Tanto che sono fortemente in credito con i desideri…”
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Ah bè, io simpatizzo per Michele che mi sembra abbia solo voglia di rilassarsi e starsene disteso tutto il tempo, mentre Dario vuole lavorare fin troppo sodo! ;)
Io io io voglio fare il cercatore di stelle cadenti!!
bellissimi! :)
permettetemi di dissentire, però. il mio lavoro è sì decisamente meno poetico, ma niente affatto faticoso: consiste solo nel farsi misurare ogni mattina da degli appositi addetti.
è poi un impiego adatto a tutte le stagioni, mentre il cercatore di stelle cadenti ogni volta che è nuvoloso non si può praticare e d’inverno è assai poco piacevole a prescindere causa freddo.
infine, aspetto non meno importante, un’azienda che paga uno perché si faccia misurare tutti i giorni per fare da metro di paragone con un po’ di fortuna si può trovare, mentre sfido chiunque a trovare qualcuno che ti paghi per vedere le stelle cadenti!
comunque sia, affaracci vostri, anzi meglio così, è un lavoro quasi a concorrenza zero al momento, e molto ben pagato.