Bellezza costretta
Quest’estate ho lavorato ad alcune illustrazioni per Hamelin. Il tema del numero successivo sarebbe stato la bellezza costretta e obbligata nella nostra società contemporanea. Ho provato allora ad immaginare una serie in cui il corpo di una donna, fuori dai canoni stretti di magrezza e perfezione, si confondesse con elementi della natura.
Ho usato bianco, nero, e varie tonalità di blu, su fogli rugosi e spessi. Sapevo che poi le immagini scelte sarebbero state stampate in bianco e nero, ma volevo avere una doppia sensazione visiva.
Ne è nata una serie, con diverse variazioni sul tema, che ha preso una strada in parte diversa da quella immaginata per la rivista. L’ho seguita volentieri, perchè il tempo per disegnare in questo momento è poco, e questa era una bellissima occasione per ridefinire molte cose. Ho (ri)scoperto un certo fascino per stagni, paludi, pesci, erbe. Qui metto alcune immagini, non quelle pubblicate. Più avanti tutto troverà posto nel sito.
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* Hamelin n. 23 – Bellezza obbigata. Strategie di sopravvivenza
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