Bellezza costretta

18:43

lago

Quest’estate ho lavorato ad alcune illustrazioni per Hamelin. Il tema del numero successivo sarebbe stato la bellezza costretta e obbligata nella nostra società contemporanea. Ho provato allora ad immaginare una serie in cui il corpo di una donna, fuori dai canoni stretti di magrezza e perfezione, si confondesse con elementi della natura.

stagno

Ho usato bianco, nero, e varie tonalità di blu, su fogli rugosi e spessi. Sapevo che poi le immagini scelte sarebbero state stampate in bianco e nero, ma volevo avere una doppia sensazione visiva.

bellezza_costretta-cozze

Ne è nata una serie, con diverse variazioni sul tema, che ha preso una strada in parte diversa da quella immaginata per la rivista. L’ho seguita volentieri, perchè il tempo per disegnare in questo momento è poco, e questa era una bellissima occasione per ridefinire molte cose. Ho (ri)scoperto un certo fascino per stagni, paludi, pesci, erbe. Qui metto alcune immagini, non quelle pubblicate. Più avanti tutto troverà posto nel sito.

bellezza_costretta-pesci

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* Hamelin n. 23 – Bellezza obbigata. Strategie di sopravvivenza

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7 commenti »

  1. la seconda è davvero bellissima, complimenti per il lavoro!

    Commento di giulia — 14 ottobre 2009 @ 20:48
  2. Brava berto, che belle figurine rilassanti!

    Commento di Carol — 15 ottobre 2009 @ 10:54
  3. *grazie giulia!:)

    *carol, quando vedo un tuo commento, non posso che leggerlo mentalmente con il tuo accento molto chic! ;)

    Commento di elisa — 15 ottobre 2009 @ 16:35
  4. Ciao Elisa! Intanto grazie per la visita improvvisata, mi ha fatto tanto piacere. E poi complimenti per questi ultimi disegni, non molto facile il tema. Il secondo e il terzo quelli che più mi piacciono! Nei prossimi giorni ti scrivo via mail gli indirizzi delle gallerie che ti dicevo. ciao!

    Commento di uila — 20 ottobre 2009 @ 18:46
  5. grazie uila!
    il tema mi è molto caro, è da tanto che ci ragiono (e ci danzo) su. mi ha fatto un sacco piacere vederti, purtroppo in queste città grandi a volte è difficile uscire dalle strade che si percorrono sempre! a presto!

    Commento di elisa — 20 ottobre 2009 @ 22:33
  6. ciao elisa,
    ho trovato il tuo blog, ora me lo gusterò con calma e ti seguirò!
    mi hanno colpito le gambe della prima donna, anche sulle mie ci sono piccoli rami azzurri
    e poi leggere di hamelin, che ho scoperto da pochissimo in biblioteca…

    Commento di cevì — 2 novembre 2009 @ 19:34
  7. grazie cevì! :)

    Commento di elisa — 5 novembre 2009 @ 21:10

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